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Ultima modifica effettuata il 28/02/2019

ORDINANZA 7/ 2019 OBBLIGO PER I CONDUTTORI DI CANI DI RIMUOVERE LE DEIEZIONI DEI PROPRI ANIMALI.

Con ordinanza 7/2019 è fatto obbligo per i conduttori di cani di rimuovere le deiezioni dei propri animali, con nuove disposizioni.Dettaglio nell'allegato testo.

ORDINANZA SINDACALE num. 7/2019

 

OGGETTO: OBBLIGO PER I CONDUTTORI DI CANI DI RIMUOVERE LE DEIEZIONI DEI PROPRI ANIMALI.

 

Premesso che:

-  il suolo pubblico (strade, marciapiedi, piazze, zone verdi, ecc…) per incuria di alcuni proprietari o conduttori dei cani, viene sovente insudiciato dagli escrementi e dall’urina di animali recando disturbo, disagio e pericolo per i pedoni, in particolare per bambini, anziani e non vedenti, oltre a provocare notevole degrado per il paese;

-  tale circostanza lede la pubblica igiene, oltre che il decoro, ed è idonea a porre in pericolo la salute pubblica;

Vista la necessità di intervenire obbligando i proprietari dei cani o le persone incaricate della loro custodia di munirsi di apposite palette, sacchetti e bottigliette d’acqua, al fine di poter rimuovere le suddette deiezioni;

Ritenuto opportuno:

-prevedere che i proprietari dei cani o le persone incaricate della loro conduzione siano muniti di apposite palette, sacchetti, bottigliette d’acqua o qualsiasi altro strumento idoneo alla raccolta delle deiezioni canine onde poter rimuovere gli escrementi e ripulire la superficie lordata dall’ urina;

-garantire una maggior igiene e decoro dell’area urbana ed una più sicura circolazione dei cittadini;

Visto l’art. 50 del T.U.E.L.;

Visto il D. Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 – Testo unico delle leggi sull’ ordinamento degli enti locali e smi;

Vista la Legge del 23/12/1978 n. 833, istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale, ai sensi della quale il Sindaco è individuato come Autorità Sanitaria Locale;

Vista l’ Ordinanza 03-03-2009 del Ministero della Salute (G.U. Serie Generale n. 68 del 23 marzo 2009) in forza della quale, all’ art. 2 comma 4 “… E’ fatto obbligo a chiunque conduca il cane in ambito urbano raccoglierne le feci ed avere con sé strumenti idonei alla raccolta delle stesse”.

 

ORDINA

 

Ai proprietari dei cani ed alle persone che, a qualunque titolo, li conducono:

1) di provvedere immediatamente alla raccolta delle deiezioni, alla pulizia dei luoghi ed al corretto smaltimento delle feci, introdotte in idonei involucri o sacchetti chiusi negli appositi contenitori, qualora il cane sporchi luoghi pubblici o aperti al pubblico quali strade, marciapiedi, portici, piazze, giardini e parchi pubblici, aree attrezzate adibite al gioco dei bambini, zone destinate al verde pubblico;

2) di munirsi, durante l’ accompagnamento dei cani, di apposite palette, sacchetti o qualsiasi altro strumento idoneo alla raccolta delle deiezioni canine depositate dai cani;

3) di munirsi inoltre di bottiglietta d’acqua da versare sulla superficie lordata dall’ urina e dalle feci del cane al fine di ripulire nella immediatezza la stessa.

AVVERTE

 Qualora gli Organi di Vigilanza riscontrino   l’inosservanza di uno dei punti da 1 a 3 della presente Ordinanza, verrà applicata, ai sensi dell’ art 7 bis del D. Lgs. 267/2000, una sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di Euro 25,00 fino ad un massimo di Euro 500,00  ( pagamento in misura ridotta: € 50,00.)

MANDA

Agli Uffici Ambiente e Polizia locale la diffusione alla cittadinanza del presente provvedimento.

La pubblicazione sul sito istituzionale ed all’Albo Pretorio On-line dell’ Ente da parte dei competenti Uffici/Servizi Comunali;

Alla Asl 4 Genovese- Direzione Generale- per opportuna conoscenza copia del presente provvedimento

 

Ai sensi dell’ art. 3, quarto comma, Legge7 agosto 1990, n. 241 e s.m.i. avverte che contro l’ Ordinanza è ammesso, nel termine di 60 giorni dalla pubblicazione all’Albo Pretorio Comunale, ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria o ricorso straordinario al Capo dello Stato, entro 120 giorni dallo stesso termine.

 

Moneglia, lì 27 febbraio 2019

                                                                                                                                                                                          Il Sindaco

Claudio Magro